Domande Frequenti

Non è necessario saper disegnare, dipingere, né avere alcun talento. esperienza o conoscenza artistica per intraprendere un percorso di arteterapia. La finalità è l’espressione artistica personale e spontanea, e le sensazioni e le emozioni che emergono durante il processo creativo, non l’estetica dell’opera prodotta. Anche chi non sa assolutamente disegnare o dipingere, viene guidato passo passo dall’arteterapeuta che fornirà degli appositi strumenti facilitatori coi quali chiunque potrà realizzare le proprie opere artistiche in serenità e autonomia. 

No. Un arteterapeuta può insegnare tecniche artistiche semplici per facilitare l’utilizzo spontaneo dei materiali artistici da parte dell’utente. La libera espressione di sé e delle proprie emozioni è, infatti, la finalità più importante e l’arte è il mezzo per raggiungerla. 

No. L’arteterapeuta aiuta l’autore a scoprire da sé il significato delle proprie opere attraverso l’esperienza vissuta durante il fare creativo. Questo anche nell’ottica di poter fornire strumenti che rendano la persona autonoma in futuro, una volta terminato il percorso.

No. L’arteterapia si rivolge a persone di ogni età e condizioni: donne, uomini, anziani, coppie, famiglie, pazienti e caregiver, che si trovano a vivere situazioni difficili, e che sentono la necessità di esprimere le proprie emozioni e i propri vissuti in modo spontaneo e creativo, vivificandoli attraverso la bellezza dell’arte, per ritrovare, così, uno stato di benessere emotivo e relazionale.

L’incontro si svolge in un ambiente accogliente e non giudicante. Attraverso semplici attività artistiche guidate, la persona può sperimentare, esprimersi e partecipare secondo le proprie possibilità. Le attività vengono personalizzate in base alle sue esigenze.

Il primo incontro è un’occasione per conoscere la situazione della persona, comprendere i suoi bisogni e spiegarti come può essere strutturato un eventuale percorso di arteterapia. Non è necessario decidere subito di iniziare un percorso.