Il Mio Metodo

Quando ho iniziato il mio percorso professionale, come arteterapeuta…

Ho scelto di lavorare con persone in situazioni molto diverse: anziani con Alzheimer, bambini e adolescenti con difficoltà ad esprimere e regolare le proprie emozioni. Conoscendo le storie di queste persone, attraverso le opere che realizzavano e la relazione empatica che costruivo con loro, mi sono resa conto che, tutte loro si trovavano a vivere situazioni difficili, in cui si sentivano confuse emotivamente, trovando complicato esprimere a parole i propri stati d’animo. Tutte queste persone avevano, di base, la necessità di sperimentare un “linguaggio alternativo” a quello verbale per esprimere le proprie emozioni e i propri vissuti in modo spontaneo, e ritrovare, così, uno stato di benessere. Guidarli in questa esperienza creativa era per me una priorità. Ogni volta mi chiedevo: come posso aiutare queste persone in modo concreto e duraturo? È da qui che è nato il mio metodo, costruito per permettere a persone di ogni età di sperimentare percorsi trasformativi in cui poter vivere cambiamenti postivi per raggiungere un maggiore benessere personale e migliorare la qualità della loro vita.

Il mio metodo parte da una certezza:

Ogni persona ha dentro di sé le risorse per affrontare le proprie difficoltà, e il mio compito è aiutarla a riscoprirle attraverso l’esperienza artistica creativa e spontanea che l’arteterapia permette di vivere. L’arteterapia è una disciplina innovativa che prevede l’uso delle arti plastico-pittoriche (pittura, disegno e scultura) per favorire il benessere, la crescita personale, la comprensione di sé e il cambiamento. Questo avviene attraverso l’uso spontaneo di strumenti e tecniche artistiche che permettono a persone di ogni età e senza alcuna competenza artistica, di riscoprire la propria creatività, intesa come quell’abilità insita in ognuno di noi, che maggiormente ci aiuta a dare una forma concreta ai nostri vissuti e, così, a conoscere le nostre emozioni. Pertanto, in arteterapia il focus si pone sul processo creativo e non sull’apprendimento di tecniche artistiche finalizzato alla produzione di un capolavoro. Il cuore del mio lavoro consiste nel favorire il processo creativo delle persone, attraverso l’opportuno utilizzo delle tecniche artistiche plastico-pittoriche (acquerello, tempera, grafica, collage, scultura…) inserite all’interno di uno spazio relazionale empatico, rassicurante e non giudicante. Per garantire un supporto personalizzato e mirato alle esigenze di ogni persona, nella mia pratica professionale integro tecniche che prevedono l’uso di materiali naturali, tessili, o da riciclo, tecniche di scrittura creativa, di cucito e di immaginazione guidata. Ho anche previsto tecniche di arte digitale per facilitare la comunicazione con persone che soffrono di dipendenza tecnologica e guidarle passo passo verso un approccio sereno alla manualità. L’arteterapia permette a chiunque di conoscere parti di sé, di rivitalizzarle attraverso l’esperienza della creatività personale, di rendere più tollerabili e affrontabili emozioni, situazioni e stati d’animo problematici, nutrendoli con immagini di bellezza, di serenità e di fantasia. Ciascuno potrà, così, tirare fuori quelle risorse che maggiormente lo aiutano ad affrontare le sfide quotidiane con più serenità.

I percorsi che propongo sono strutturati, ma flessibili.

Iniziano sempre con una fase di ascolto e valutazione: ci prendiamo il tempo per comprendere quali sono le difficoltà e quali gli obiettivi da raggiungere. Da lì si parte con un primo incontro gratuito di arteterapia condotto da me, che può svolgersi sia in individuale che in gruppo, per consentire alla persona interessata di sperimentare in prima persona il tipo di lavoro che le proporrei. Se si sceglie di intraprendere un percorso di arteterapia, lavoriamo attivamente attraverso le tecniche dell’arte, per permettere alla persona di conoscere meglio le proprie emozioni, e di tirare fuori le risorse personali che maggiormente la aiutano ad affrontare le situazioni problematiche che sta vivendo. Utilizziamo strumenti pratici: un diario delle immagini, per nutrire di bellezza i piccoli e i grandi problemi quotidiani; e degli esercizi di grafica legati alla respirazione, per migliorare la gestione dello stress e delle emozioni difficili. Ogni proposta viene adattata alla storia e agli obiettivi della persona. Non esistono “pacchetti preconfezionati”: esiste ogni persona, con la sua unicità. Ciò che rende il mio metodo diverso non è solo la combinazione di tecniche, ma l’intento che lo guida: aiutare le persone a riscoprire la bellezza che hanno dentro per insegnare loro a tirare fuori quelle risorse personali che le aiuteranno anche in futuro (una volta terminato il percorso insieme) ad affrontare in modo positivo e propositivo le sfide della vita.